BookFactory#2: I benefici della ‘scrittura attiva’ per gli autori
Oltre millecinquecento persone in soli due giorni hanno visitato (e molte anche commentato) le opere pubblicate sul WEB-BOOK del progetto ‘Ho visto Maradona’. Soddisfatta l’esigenza prima di ogni scrittore: scrivere per essere letti, dunque.
Una formula, quella adottata, che ci pare consenta ad un tempo di poter ‘mobilitare’ il proprio pubblico (amici, estimatori, parenti, conoscenti) ed insieme incrociare quello potenziale che è inevitabile incontrare in un progetto collettivo come quello di ‘Ho visto Maradona’.
Altro valore aggiunto è la possibilità di verificare in tempo reale il gradimento dei lettori grazie alle statistiche ed ai commenti pubblicati. Se il libro è sempre più dialogo con il pubblico, fidelizzazione dei fan di un autore, piattaforma aperta per i lettori-utenti, siamo contenti di poter proseguire sulla strada della innovazione e del consolidamento del profilo di ogni autore partendo da un gioco letterario.
Il tutto in attesa di dare anche lo sbocco della pubblicazione cartacea all’opera. Ovviamente dopo il 31 dicembre 2010!
BookFactory#2: Ho visto Maradona – il blog (pardon: WEB-BOOK)
Ecco pubblicato il blog del progetto ‘Ho visto Maradona’ con i primi contributi (oltre venti) degli autori che hanno voluto rispondere alla ‘chiamata narrativa’ del 29 ottobre per essere on-line il 30, giorno del 50esimo compleanno del Pibe de Oro.
Tipologia dei contributi:
Ce n’è per tutti i gusti, dal racconto classico alla poesia, passando per il tautogramma. Un esercizio di sperimentazione letteraria in linea con quanto auspicato.
Il WEB-BOOK:
Il blog che fa da contenitore ‘liquido’ ai contributi è un tentativo di costruire un WEB-BOOK, ovvero un supporto che consenta di richiamare la struttura del libro classico, offrendo in più la possibilità di leggere la ‘storia’ seguendo l’ordine che si preferisce: cronologico (in ordine di pubblicazione) oppure ‘isolando’ le linee tematiche, con gli scritti suddivisi in tre linee narrative a seconda della rispettiva vocazione. Ne risultano quindi tre percorsi:
- Documenti: link a filmati relativi alla vita di Diego, ‘reinterpretati’ e de-contestualizzati creativamente secondo la linea del progetto
- Memorie: Ricordi evocati da o collegati al Maradona personaggio
- Storie: Racconti di varia natura ispirati o in qualche modo connessi alla figura del campione
La struttura del WEB-BOOK non può che comprendere però anche gli elementi classici del libro, ovvero:
- Quarta di copertina
- Introduzione: è un breve frammento narrativo che serve a legare i contributi in una cornice unica, tracciando il solco nel quale leggere gli scritti come parti organiche di un tutto unico (vedi al link QUI)
- Colophon
- Copertina
La peculiare struttura ipertestuale del blog consente la coesistenza visiva e concettuale di tutti gli elementi, in una prospettiva che diventa quasi cubista, e che consente di poter selezionare in qualsiasi momento ed in modo quasi automatico anche i contributi del singolo autore (dalle TAG, in basso a destra).
L’interazione è garantita dalla possibilità offerta a qualunque lettore di commentare.
Speriamo che il tutto possa piacere, o almeno interessare.
Per leggere i racconti, commentarli, esprimere apprezzamenti (o critiche, basta siano costruttive e garbate!) visitare il link http://hovistomaradona.wordpress.com
BookFactory #2: Ho visto Maradona – la scheda
Ho visto Maradona
Tributo letterario e memoria immaginativa
Descrizione: Tributo letterario a Diego Armando Maradona in occasione del suo cinquantesimo compleanno.
Filosofia: Alcuni personaggi – in ambiti differenti ed a volte insospettabili – riescono a lasciare una traccia profonda nella considerazione della gente, costruendo l’immaginario comune, fino ad ergersi ad icone metatemporali. Diego Armando Maradona è una icona, senza possibili discussioni di sorta. Ha ispirato e continua ad ispirare canzoni, film, opere d’arte, dibattiti politici, religiosi, culturali, chiacchiere da bar. In tutto il mondo.
Eroe maledetto, populista underground, pezzente miliardario, icona sportiva, modello inimitabile, fenomeno culturale, edonista autodistruttivo, comunicatore autistico.
Leggenda. Vivente e non. E le leggende si trasmettono col racconto, con la memoria collettiva alimentata dalla tradizione di aneddoti – veri e fantastici – che un personaggio evoca.
Proprio la memoria, l’immagine condivisa e creata collettivamente col tempo finisce per sovrapporsi e sostituire quella reale. Un interessante percorso di narrazione sedimentaria che il progetto vuole ripercorrere ed esplorare in chiave fantastica.
Questioni di genere: la formula del tributo creativo è in genere più familiare al mondo della musica, ma non è estraneo a quello della letteratura. La narrazione è aperta a contributi di ogni genere letterario, tenendo al centro del progetto creativo il retaggio evocativo delle leggende metropolitane (e della tradizione orale, quindi) e la formula della fan fiction (nella quale gli appassionati di serie televisive danno vita a storie elaborate in proprio ma animate dai loro personaggi preferiti per poi condividerle con altri fan attraverso il web).
Struttura: il progetto mira a comporre uno Scrapbook (sono i taccuini personali nei quali si inseriscono testi ed anche immagini per conservare ricordi del vissuto quotidiano) virtuale (su un blog) da travasare poi – nei suoi contenuti migliori – in una pubblicazione cartacea.
Creazione dei contenuti: il flusso narrativo si sviluppa in un racconto collettivo, secondo la modalità open source (collaborazione aperta) tipica della filosofia interattiva dei social media.
BookFactory #2: Ho visto Maradona – il prospetto
Ho visto Maradona
Tributo letterario e memoria immaginativa
Ha ispirato canzoni, film, opere d’arte, dibattiti politici, religiosi, culturali, chiacchiere da bar.
Creatività, fantasia, immaginazione, invenzione: in lui il glossario di Munari ha trovato piena esplicazione.
Eroe maledetto, populista underground, pezzente miliardario, icona sportiva, modello inimitabile, fenomeno culturale, edonista autodistruttivo, comunicatore autistico.
Leggenda. Vivente e non. E le leggende si trasmettono col racconto, con la memoria collettiva alimentata dalla tradizione di aneddoti – veri e fantastici – che un personaggio evoca. Sono i racconti a disegnare i contorni di un mito, rendendolo visibile.
Indicazioni creative
Scrivete un testo che racconti di lui senza che ne sia il reale protagonista. Usate i riferimenti alla sua vita per creare storie ad essi collegati: partite di calcio, incontri con personaggi importanti, episodi della sua vita vissuta, aneddoti legati alla sua figura. Partite dal reale per costruire l’immaginario.
Che la sua vita e le sue gesta siano – ancora una volta – una ispirazione per inventare. Usate ogni registro: saggistico, satirico, umoristico, drammatico, sentimentale, politico…. Senza limitazioni. Ma siate creativi.
Unica condizione: Maradona deve essere presente nel vostro racconto, come elemento centrale o marginale, ma deve esserci. Coinvolto in maniera realistica o irrealistica, ma deve esserci.
Regolamento
- Scrivete il vostro tributo letterario (non più lungo di 2500 battute spazi inclusi), poi mandatecelo all’indirizzo mail bookfactory@libero.it, il 29 ottobre, e SOLO il 29 ottobre.
- Il 30 ottobre noi pubblicheremo tutto su un blog creato appositamente. Sarà un regalo frutto della vostra creatività a chi di creatività ha riempito la vita di tante persone, lasciando opinioni positive e negative, ma comunque un segno.
- Dal 30 in poi tutti potranno leggere i racconti, votarli ed esprimere preferenze pubblicando commenti.
- I più votati, i più letti, i più apprezzati entreranno in una pubblicazione. Non i primi dieci, o i primi venti. Tutti quelli che saranno ritenuti – a vario titolo – interessanti e degni di apparire in un progetto ludico-letterario come questo. Comporremo uno Scrapbook (taccuino nel quale si raccolgono ricordi) virtuale e poi cartaceo.
BookFactory#1: Una splendida riunione creativa
Mollati gli ormeggi, ormai si procede verso la realizzazione del secondo libro BookFactory: Codice Clochard – Misteri dei senza voce.
La ‘ciurma letteraria’ a bordo conta tra le sue fila (in rigoroso ordine di seduta in senso antiorario attorno al tavolo di lavoro) Carla Giannini, Giancarlo Marino, Cristina Russo, Gabriele Iaconis, Paolo De Chirico, Maria Rosaria Riccio.
Quattro ‘veterani’ della BookFactory (hanno partecipato anche alla prima) più due ‘nuove leve’, che arricchiranno l’esperienza collettiva del libro di due nuove voci di scrittura.
Ringrazio a titolo personale tutti per la divertentissima mattinata di progettazione creativa. Un bel lavoro che si tradurrà in un libro interessante e ludicamente sperimentale.
Vi terremo aggiornati sul backstage e la lavorazione.
BookFactory #1: la struttura del laboratorio
Il progetto CODICE CLOCHARD – Misteri dei senza voce è il primo appuntamento dal vivo del laboratorio BookFactory nel 2010. Il libro viene realizzato secondo la metodologia classica della BookFactory.
Ispirazione
Il progetto mira alla realizzazione e pubblicazione di un testo riconducibile al genere Noir, e che possa beneficiare dell’interscambio e della polifonia di voci tipico della scrittura collettiva, andando a comporre un romanzo dalla struttura sperimentale.
La peculiare natura del romanzo noir comporta la scelta di un linguaggio preciso e – per certi versi – stringente. In questo caso BookFactory vuole affrontare una struttura teoricamente rigida frammentando la linea narrativa in diversi segmenti, secondo una visione che si ispira al genere della scrittura televisiva e cinematografica.
Pretesto narrativo centrale è il cosiddetto ‘Codice degli Homeless’, un codice di segni convenzionali elaborato dai senzatetto e dai clochard, mediante il quale essi ‘segnano’ i luoghi, comunicando ai membri della loro comunità informazioni relative ai posti stessi, da indicazioni logistiche a eventi accaduti.
Azione
1) Nella prima fase dell’incontro dal vivo (fissato il 9 ottobre presso la sede della Libreria Archeologiattiva a Napoli, in via Duomo 228) i partecipanti saranno chiamati a familiarizzare con i canoni essenziali del genere letterario prescelto, che regaleranno i primi riferimenti per tutti.
2) Tempo e Spazio: Saranno poi illustrati gli elementi ambientali, con definizione della location del romanzo, e la scansione della possibile trama secondo una timeline fissata di comune accordo.
3) Ruoli: a seconda della trama – sulla quale sarà delineata la struttura narrativa – sono quindi assegnate le parti di scrittura, che verranno poi implementate dai singoli nella settimana/ nelle due settimane successive
al laboratorio.
BookFactory #1: Ecco il video-promo
In attesa del laboratorio del 9 ottobre presso la Libreria Archeologiattiva di Napoli (via Duomo 228) ecco un breve video-promo del libro:
CODICE CLOCHARD – Misteri dei senza voce
Scriviamolo insieme!
BookFactory #1: Mistero e giallo tra gli homeless
Cosa sta succedendo in città? In poco tempo più di dieci clochard, reietti della società sono stati uccisi. Nel silenzio delle cronache ufficiali qualcuno inizia ad indagare, partendo dal linguaggio degli homeless, un codice di simboli mediante il quale i mendicanti disegnano una loro mappa dei luoghi e ne raccontano i segreti.
Vuoi essere anche tu tra coloro che proveranno a raccontare il mistero (o i misteri) che stanno coinvolgendo la comunità degli ‘invisibili’?
Quando: Sabato 9 ottobre 2010
Dove: Presso la Libreria Archeologiattiva di Napoli – via Duomo 228 – tel.081-0839474
Il futuro dell’editoria secondo Penguin Books
Alleghiamo qui di seguito uno splendido video realizzato dall’editore Penguin Books sul Futuro dell’Editoria. Per apprezzarlo, guardatelo tutto!